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Calvizie

Calvizie e Alopecia

La calvizie è una condizione che può creare preoccupazione e frustrazione, soprattutto quando si inizia a notare una perdita di capelli significativa. È importante comprendere le diverse cause, e di conseguenza, come affrontarla.

In questo testo e nel nostro sito, troverai informazioni complete sulla calvizie, le sue cause e le diverse forme. Ti suggeriremo anche le possibili soluzioni e trattamenti.

Cos’è la calvizie?

La calvizie, o alopecia, è una condizione caratterizzata dalla perdita progressiva e irreversibile dei capelli. Può manifestarsi in diversi modi e può essere causata da fattori genetici, ormonali, ambientali o legati allo stile di vita.

La perdita dei capelli, colpisce per lo più gli uomini, ma sono molti i casi di calvizie femminile. Generalmente nel sesso maschile, si manifesta intorno ai 30 anni, mentre nelle donne superati i 40.

La calvizie, è chiamata tecnicamente Alopecia, mentre il termine calvizia, in italiano non è corretto.

Per articoli sui capelli, torna indietro alla sessione dedicata. Puoi cliccare l’immagine e il bottone in basso.

Calvizie maschile

La calvizie maschile, nota anche come alopecia androgenetica, è la forma più comune di perdita dei capelli. Questa si manifesta solitamente, intorno ai 30 anni, seppur in alcuni ragazzi, il diradamento può iniziare in età più giovane.

Le cause possono essere genetiche o legate agli ormoni, in particolare al diidrotestosterone (DHT). I sintomi includono il diradamento, recessione della linea dei capelli e infine, la perdita nelle aree temporali e della corona.

Gli stadi della calvizie maschile vengono solitamente classificati secondo la scala Hamilton-Norwood, che va da 1 (assenza di perdita dei capelli) a 7 (calvizie avanzata).

Alopecia femminile

Anche le donne possono essere colpite da calvizie, ovvero alopecia femminile. Le cause possono includere cambiamenti ormonali, stress, alimentazione scorretta e fattori genetici. Spesso la calvizie nelle donne è legata alla menopausa. Per questo motivo l’alopecia femminile, solitamente si manifesta superati i 40 anni.

I sintomi della calvizie femminile includono diradamento dei capelli sulla sommità della testa e allargamento della linea di separazione. Tipico nelle donne è infatti il diradamento frontale e laterale.

Gli stadi della calvizie femminile sono classificati secondo la scala Ludwig, che va da 1 (perdita di capelli lieve) a 3 (perdita di capelli grave).

Alopecia androgenetica per cause ereditarie

L’alopecia androgenetica è provocata da cause ereditarie, quando vi è una predisposizione familiare alla perdita dei capelli. Colpisce principalmente gli uomini, seppur possono esistere dei casi di calvizie femminile ereditaria.

Per capire se si è a rischio, è importante valutare la storia familiare e monitorare attentamente eventuali segni di diradamento dei capelli. Ti suggeriamo a riguardo, il nostro articolo Come capire se diventerai calvo.

Calvizie da stress

Lo stress può causare una forma temporanea di calvizie. Chiamata efluvio telogeno, i capelli entrano prematuramente nella fase di riposo del ciclo di crescita e cadono. La differenza con l’alopecia ereditaria è che la perdita dei capelli da stress è generalmente temporanea e si risolve una volta eliminata la causa dello stress.

È importante però evitare di entrare in un circolo vizioso, dove la calvizie aggiunge nuovo stress.

Calvizie e alimentazione

Una dieta squilibrata, povera di vitamine, minerali e proteine, può contribuire alla perdita dei capelli. Per prevenire la calvizie, è importante seguire una dieta equilibrata che includa tutti i nutrienti essenziali per la salute dei capelli.

Più che cura alla calvizie, come supporto a una crescita più sana dei capelli, vengono utilizzati gli integratori alimentari. Questi prodotti, hanno la funzione di apportare vitamine, minerali e proteine, che con la normale dieta, non potrebbero essere assunti nella corretta quantità.

Calvizie stagionale

La perdita di capelli stagionale è un fenomeno naturale che può verificarsi in primavera, estate, autunno o inverno. Questo tipo di calvizie è temporaneo e si verifica a causa dei cambiamenti ambientali, come temperatura e umidità, che influenzano il ciclo di crescita dei capelli.

Malattie che possono provocare la perdita dei capelli

Diverse malattie possono causare la perdita di capelli, tra cui:

  • Alopecia areata: una malattia autoimmune che provoca la perdita di capelli a chiazze.
  • Tinea capitis: un’infezione fungina del cuoio capelluto che può causare perdita di capelli localizzata.
  • Lupus eritematoso sistemico: una malattia autoimmune che può causare perdita di capelli diffusa.
  • Sindrome dell’ovaio policistico (PCOS): un disturbo endocrino che può causare perdita di capelli nelle donne.

Farmaci che possono provocare la caduta dei capelli

Alcuni farmaci possono causare la perdita di capelli come effetto collaterale, tra cui:

  • Chemioterapici: Possono causare perdita di capelli temporanea.
  • Anticoagulanti: farmaci che fluidificano il sangue e possono causare perdita di capelli.
  • Retinoidi: utilizzati per trattare l’acne e altre condizioni della pelle, possono causare perdita di capelli temporanea.
  • Antidepressivi: alcuni di questi farmaci possono causare la caduta dei capelli.

In tutti questi casi, non può essere sospeso il trattamento, per evitare o limitare la calvizie. Prima di qualsiasi azione, consultate il medico curante.

Quando la calvizie si risolve da sola

In alcuni casi, la perdita di capelli può essere temporanea e risolversi spontaneamente. Ad esempio, la calvizie da stress, quella post-partum o quella stagionale tendono a risolversi una volta eliminata la causa sottostante o con il passare del tempo.

Come curare la calvizie

Il trattamento della calvizie dipende dalla causa sottostante e dalla gravità della condizione. Alcune opzioni di trattamento includono:

  • Farmaci: come il minoxidil e il finasteride, che possono aiutare a rallentare la perdita di capelli e promuovere la ricrescita.
  • Trattamenti topici: come lozioni, schiume e oli che possono stimolare la crescita dei capelli.
  • Terapie a base di luce: come la terapia laser a bassa intensità, che può stimolare la crescita dei capelli.
  • Trapianto di capelli: un’opzione chirurgica che consiste nel prelevare follicoli piliferi da aree non colpite dalla calvizie e impiantarli nelle aree diradate.
  • Terapie naturali e alternative: come l’agopuntura, la mesoterapia e la terapia con cellule staminali, che possono offrire sollievo in alcuni casi.

Ti suggeriamo la nostra sessione sui trattamenti anticaduta

Rimedi estetici alla calvizie.

Oltre a cure e trattamenti, oggi esistono dei rimedi estetici alla calvizie. Sono molto utilizzate le microfibre di cheratina, chiamate anche polverine per capelli. Questo cosmetico, crea pienezza e infoltimento della chioma, coprendo il diradamento e la calvizie. Ti suggeriamo di visitare la nostra sessione, dove potrai scoprire il funzionamento di Toppik, le migliori microfibre di cheratina.

Come dissimulare la calvizie

Le fibre di cheratina, sono un ottimo prodotto per dissimulare la calvizie. Molto frequentemente, quando la perdita dei capelli è a uno stato iniziale, si utilizza il taglio. Ti suggeriamo i nostri contenuti che potrebbero interessarti.

Rimedi alla calvizie dell’uomo e alopecia della donna

Per realizzare questo contenuto, abbiamo chiesto il supporto del nostro sito partner calviziacalvize.com questa pagina web è specializzata in fibre di cheratina, e altre soluzioni alla calvizie.

Calvizie. Conclusioni

Se stai notando una calvizie circoscritta o in fase iniziale, ti suggeriamo di consultare il medico. In particolare è il dermatologo, lo specialista che si occupa di alopecia. Nel nostro sito, troverai suggerimenti e informazioni che potranno esserti utili.

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