Settimana della Moda Milano, la Moderazione fa tendenza

Settimana della Moda Milano, la Moderazione fa tendenza

24 Settembre 2019 Off Di Ginevra Neri

Daniel Lee, Direttore Creativo di Bottega Veneta mantiene la filosofia della firma, senza seguire, come fatto da altre marche, il cliente “Millenial”. Max Mara, come anche Tod’s danno risalto alla qualità e alla sobrietà nelle loro sfilate di questa Settimana della Moda di Milano.
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Alta Moda a Milano, ma senza eccessi

È fondamentalmente impossibile acquistare una borsa oppure delle calzature di Bottega Veneta senza passare da una lunga attesa. Con solamente una collezione alle proprie spalle, quella di questo autunno – inverno, Daniel Lee ha fatto un vero miracolo, ha trasformato una firma fortemente tradizionale in oggetto del desiderio. Tutto ciò senza cambiare la vocazione dell’azienda, specializzata in borse e calzature di pelle.

Perché Bottega Veneta sta raggiungendo il top

Durante questa settimana della Moda a Milano, Bottega Veneta é stata una delle protagoniste assolute, attirando l’attenzione di giornalisti, esperti del settore e acquirenti. Daniel Lee é riuscito a convertire in moda e tendenza l’anima classica della firma, questa operazione é stata definita alto artigianato al tempo di Instagram. Lee ha trovato la sua collocazione in pochissimo tempo, dotando Bottega Veneta di un nuovo linguaggio in grado di mantenere un piede nella storia della marca ed un altro in grado di soddisfare le richieste della moderna clientela, senza sottomettersi alla macrotendenza degli accessori sportivi, come invece hanno dovuto fare altre firme. In oltre non ha nemmeno dovuto inseguire il cliente millenial, mantenendo così forte l’identità dell’azienda.

Una donna che conquista senza effetti speciali

Un altra marca che ha imposto la sobrietà alle sue creazioni é stata Max Mara. Questa sembra una controtendenza rispetto agli eccessi tipici delle sfilate milanesi. La firma disegnata da Ian Griffiths ha debuttato presentando tre modelle che proponevano altrettante versioni dello stesso look. Se lo scorso inverno i colori fluorescenti furono i protagonisti, quest’anno lo sono i grigi e pantaloni di fattura sartoriale che mischiano i codici militari all’estatica britannica in un perfetto equilibrio. La donna di Max Mara risulta affascinante, nella sua semplicità totalmente minimalista.

Settimana della moda con stili rilassati

Anche Sportmax, la linea più giovanile del gruppo Max Mara ha evitato colpi ad effetto, mantenendo uno stile sobrio ma molto curato. Tod’s ad esempio ha dato maggior risalto alla qualità e alle pelli dei propri prodotti, anche perché i loro clienti si aspettano un oggetto ben realizzato e duraturo aggiungendo in questo caso uno stile ed un disegno impeccabile.